POST COVID-19: Siamo fritti! Le migliori friggitorie napoletane

person Pubblicato da: Raffaella D'Alessandro list In: Tattà Magazine Sopra: comment Commento: 0 favorite Colpire: 128

“Meglio a murì sazzio ca campà diùno” avranno pensato quasi tutti i partenopei quando, difronte alle misure restrittive da Covid-19, avrebbero dato qualsiasi cosa pur di mangiare un “cuppetiello” passeggiando spensieratamente per le strade del capoluogo campano. 

“Meglio a murì sazzio ca campà diùno” avranno pensato quasi tutti i partenopei quando, difronte alle misure restrittive da Covid-19, avrebbero dato qualsiasi cosa pur di mangiare un “cuppetiello” passeggiando spensieratamente per le strade del capoluogo campano. Perché, per quante soddisfazioni ci abbiano dato durante la quarantena le nostre imprese culinarie home made, si sa che il cibo assaporato in strada ha più gusto.

Quindi, sognando il momento in cui potremmo tornare a gustare le goloserie tipiche dello street food napoletano liberi da mascherine e gel igienizzanti, camminando sul lungomare o per i vicoli della città, ecco una classifica delle 3 migliori friggitorie partenopee:

1.    Passione di Sofì
Friggitoria situata a via Toledo, rappresentativa delle antiche friggitorie napoletane per il design e per le scelte culinarie, dove si possono trovare anche proposte di fritti alternativi come le frittelle di baccalà e le alici di Cetara.

2.    Il Cuoppo

Situata nel centro di Spaccanapoli, il Cuoppo soddisfa i palati dei più tradizionalisti e dei rivoluzionari; propone cuoppi classici di terra o mare e, in alternativa, il cuoppo dolce colmo di graffette alla nutella.

3.    La friggitoria Vomero
Vera e propria istituzione da più di 75 anni. Propone fritture croccanti, leggere, economiche e… sfiziose! Oltre alla pasta cresciuta e i crocchè, offre: arancini, melanzane impanate e fritte, scagliozzi di polenta e i ciurilli.

E tu, dove andrai a mangiare il cuoppo adesso che siamo tornati alla normalità?

 

 

 

Commenti

Nessun commento in questo momento!

Lascia il tuo commento